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  • Montare le unità di memoria in Debian e Ubuntu

    Montare le unità di memoria in Debian e Ubuntu

    Cosa significa?

    Quando colleghiamo un’unità alla nostra macchina siamo abituati a vederla immediatamente e ad essere in grado di accedervi non appena è collegata.

    Beh, questo concetto non funziona su tutte le macchine. Se abbiamo un server in esecuzione e più spesso senza interfaccia grafica, per esempio, questo non accadrà automaticamente.

    Dobbiamo eseguire alcuni comandi prima di poter leggere questa unità.
    Vediamo insieme come farlo.

    NOTA: Il contenuto di questo articolo non si applica alle unità con file system NTFS.

    Scoprire le unità collegate

    Prima dobbiamo conoscere le unità collegate al nostro sistema e il nome che il sistema ha assegnato loro.

    possiamo farlo digitando il comando:

    $ sudo blkid

    Avremo una risposta come questa:

    /dev/mmcblk0p1: LABEL="system-boot" UUID="92C5-CC2B" TYPE="vfat" PARTUUID="da84ba12-01"
    
    /dev/mmcblk0p2: LABEL="writable" UUID="b96ff47f-349e-4582-87d0-2d8c7afc91f4" TYPE="ext4" PARTUUID="da84ba12-02"
    
    /dev/sda1: LABEL="UsBackUp" UUID="2fbcf53c-8b01-4867-a11e-9c31b5c99a31" TYPE="ext4" PARTUUID="13c03966-9159-4a37-971c-48fafb49904"

    Qui troverete le informazioni del vostro dispositivo.
    Il primo valore è il nome del dispositivo dato dal PC. Questo può cambiare se state lavorando con diversi dispositivi collegati e se verranno collegati in ordine diverso ogni volta.

    Il LABEL è il nome che abbiamo dato al dispositivo
    L’UUID è un numero unico che ha il vostro dispositivo
    Il TYPE indica il filesystem in uso sul dispositivo
    Il PARTUUID è l’id della partizione

    Montare l’unità in una cartella specifica

    Montare l’unità ci darà accesso ad essa come se fosse una cartella presente nel nostro sistema. Di solito le unità sono montate nelle cartelle: /mnt o /media.

    Per procedere con questo processo dovremo eseguire un comando con questa sintassi:

    $ sudo mount <nome dispositivo> <cartella mount>

    sarà tipo:

    $ sudo mount /dev/sda1 /mnt/usbpen

    Possiamo controllare se l’unità è stata montata con successo eseguendo il comando mount senza alcuna specifica seguente:

    $ sudo mount

    ora se andiamo a controllare nella nostra cartella /mnt vedremo la nostra “usbpen” con dentro tutti i file che abbiamo nella nostra pendrive.

    Smontare la nostra unità

    Prima di rimuovere l’unità dobbiamo smontarla o andremo incontro a una corruzione dei file.
    Per farlo dobbiamo semplicemente eseguire:

    $ umount /mnt/usbpen

    o anche:

    $ umount /dev/sda1

    Montare un’unità all’avvio del sistema

    Se abbiamo un’unità sempre collegata come un hard drive o una penna usb di backup e vogliamo che venga montata all’avvio del sistema dovremo modificare il file /etc/fstab.

    Questo metodo ha un alto rischio di corrompere l’avvio del vostro sistema quindi non fatelo se non siete sicuri di quello che state facendo.
    Non sarò responsabile per eventuali problemi che avrete se sceglierete di fare quanto segue!

    Per ottenere questo dobbiamo fare qualcosa prima:

    Creare una cartella di montaggio

    Nella spiegazione precedente la cartella appariva semplicemente con l’uso del comando “mount” ma in questo scenario dobbiamo creare precedentemente la cartella in cui l’unità verrà montata.

    Quindi eseguiamo nel nostro terminale:

    $ sudo mkdir /mnt/drive1

    Recuperare alcune informazioni sull’unità

    Avremo bisogno di alcune informazioni sulla nostra unità prima di procedere. Per sapere cosa ci serve possiamo usare il comando lsblk specificando cosa dobbiamo sapere per il prossimo passo.

    $ lsblk -o NAME,FSTYPE,UUID

    avremo una risposta tipo:

    NAME        FSTYPE UUID
    sda                
    └─sda1      ext4   2fbf8742-8b01-4667-a11e-9c3859439a31
    mmcblk0            
    ├─mmcblk0p1 vfat   F2C3-CC2B
    └─mmcblk0p2 ext4   bf67a647f-679e-4582-87d0-2d8ca7d39f4
    

    Dobbiamo sapere per il nostro scopo:

    • UUID per essere sicuri di montare quella specifica unità anche nel caso in cui la porta di connessione dovesse cambiare
    • FSTYPE è il file system usato nell’unità.

    modificare /etc/fstab

    Dobbiamo aprire il file con il nostro editor di testo preferito e privilegi root:

    $ sudo nano /etc/fstab

    qui avremo tutte le partizioni montate all’avvio del sistema ed è importante non rovinarle.
    Andremo ad aggiungere una riga a quelle già presenti con questo ordine:

    UUID=<uuid> <percorsomount> <filesystem> defaults 0 0

    NOTA: ogni parametro deve essere separato con un <TAB> e non con uno spazio

    nel nostro caso la riga apparirà così:

    UUID=2fbf8742-8b01-4667-a11e-9c3859439a31 /mnt/drive1/ ext4 defaults 0 0

    quando avete finito salvate e riavviate il sistema per controllare se l’unità è stata montata.

    Il sistema incontra un problema e non si avvia!

    Bene, nel caso si verifichi un problema avrete bisogno di un accesso fisico o virtuale all’unità principale della macchina per risolvere il problema perché dovrete trovare il modo di arrivare al file “fstab” e riportarlo come era prima. Anche fare un backup sarebbe un’ottima idea.

    Ad esempio dovete estrarre l’unità e connetterla a un altro sistema o avviare un sistema operativo live da un CD o una pen-drive.

    Alla prossima volta!
    Ciao!!!